Sai quei weekend in cui piove, i bambini scalpitano e tu pensi: “Ok, adesso cosa invento per tenerli tutti insieme… e felici?” Esatto, quella domenica eravamo proprio lì. E il MUBA è stato la nostra ancora di salvezza.
Siamo partiti da Porta Venezia, un piccolo gruppo stile “spedizione famigliare”: mia sorella con tre bambini (due gemelli di 3 anni e la festeggiata di 6), io con il mio bimbo di 3 anni e i nostri partner. Un totale di adulti e bambini degno di un gruppo scout improvvisato.
Il tragitto in tram è stato già metà dell’avventura!
All’arrivo, il MUBA ci ha accolti con il suo grande porticato circolare, perfetto per ripararci dalla pioggia battente.
In questo periodo ospita una mostra dedicata al tema delle connessioni: un percorso che accompagna i bambini a scoprire come tutto — natura, corpo umano, oggetti — sia legato da fili visibili e invisibili.
Avevamo prenotato (consigliatissimo: i posti finiscono in fretta). All’ingresso ci hanno dato dei bollini colorati per identificare i gruppi. Durante l’attesa i bambini hanno giocato con alcune installazioni fisse e fatto una mini merenda che ha messo tutti di buon umore.
Quando il nostro colore è stato chiamato, siamo entrati nelle aree espositive, da esplorare a rotazione. Il faggio morto Non proprio l’inizio più allegro… ma sorprendente. Un modo semplice per far vedere ai bambini che da ciò che sembra “finito” può nascere nuova vita: funghi, insetti, organismi che di quel tronco fanno casa. Le connessioni del corpo umano: dallo scheletro agli organi, fino al sistema linfatico. Tutto collegato, tutto in relazione. I bambini si avvicinavano, toccavano, osservavano. Le connessioni tra oggetti. Un’area per scoprire come le cose ci tengono uniti anche a distanza. Un gioco di fili e rimandi che i bambini hanno adorato.
Il coinvolgimento di noi adulti è stato sorprendente, non si resta fuori a guardare. Gli educatori ti “portano dentro”, ti suggeriscono come accompagnare il bambino, senza spiegoni, senza pressioni: solo presenza e curiosità.
Dove? Milano (Rotonda della Besana)
Cosa? MUBA (Aperto tutto l’anno)
Target: dai 3 anni in su (Prenotazione obbligatoria)
Avete consigli su spettacoli, eventi o posti da visitare con i bambini? Scriveteci!